"Con usura nessuno ha una solida casa
di pietra, né chiesa con paradiso affrescato
Con usura lo scalpellino è scisso dalla pietra
Il tessitore diviso dal telaio con usura
la lana non giunge al mercato
e il contadino non mangia grano suo
l'ago si smussa in mani di fanciulla
Uno a uno tacciono i telai
dieci mila e mille
Duccio non fu con usura
Né la Calunnia dipinta
Né Ambrogio de Praedis né l'Angelico
ebbero arte con usura
Né San Trophime i suoi chiostri
Né Saint Hilaire la proporzione.
Usura arrugginisce l'uomo e il cesello
Distrugge l'artiere, distrugge maestria;
L'azzurro s'incacrena. Smeraldo non trova un Memling
Usura uccide il figlio nel ventre
Stronca la corte del giovane
Usura invecchia la gioventù: giace tra la sposa e lo sposo
va contro la naturale fertilità".
Ezra Pound. Cantos, LI, 485, Mondadori, Milano
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Marinus Van Roymerswaele Gli usurai. Prima metà del secolo XVI ![]() |